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Cervia è…. Turismo,la vacanza al mare per tutta la famiglia. Circondate dalla pineta secolare Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata offrono ai turisti strutture alberghiere e non per una vacanza a portata di tutti, con Hotels, Appartamenti, Ostelli, Garní e Campeggi insomma la vacanza per tutte le tasche.
Ospitalità e genuinità delle persone della Romagna, che accolgono i turisti nelle loro case cercando di farli sentire un po meno turisti e un po più a casa propria, circondandoli in un’ atmosfera che solo loro riescono a creare con profumi e sapori veri che ricordano quelli della nonna.
Cucina, ancora quella di una volta, con pasta fatta in casa, piadina, salumi delle colline e pesce, tantissimo pesce fresco che ogni notte i vecchi pescatori di Cervia con le loro imbarcazioni si avventurano in mare a pescarlo non solo per lavoro ma anche per piacere.
Ristorazione, con molteplici ristoranti anche qui con l’imbarazzo della scelta dove si possono gustare piatti dai più tradizionali a quelli più creativi dove la scelta della materia prima è alla base di ogni Chef. Terme con uno stabilimento termale all’ avanguardia ed un modernissimo centro benessere immersi nel verde del parco naturale di Cervia.
Shopping per le vie del centro di Milano Marittima con negozi con le più inportanti griff del momento.Cervia è..... Vacanza, la tua vacanza fatta su misura........... |
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UN PO' DI STORIA......Scelto il luogo idoneo (la più alta delle dune costiere), preparato il terreno, chiamati gli operai da varie città, il 24 gennaio 1698 il vescovo Francesco Riccamonti poneva la prima pietra di Cervia nuova.
Cervia nuova sorse su disegno del romano Bellardino Preti a forma di rettangolo, con un perimetro di circa 800 metri. La cinta esterna, comprendeva 48 abitazioni che potevano ospitare oltre 150 famiglie di salinari, un piccolo ospedale, una caserma, un macello ed il teatro.
Sulla via principale vennero costruite la chiesa del Suffragio ed altre 15 case con vasti cortili per il clero e le famiglie nobili. Una piazza minore ad uso mercato venne lasciata dietro la piazza principale. Nel resto del quartiere centrale trovarono posto un convento ed altre case private.
Poco all'esterno del quadrilatero sorsero i due grandi magazzini del sale, mentre dalla Torre San Michele le guardie avvertivano con una campana la popolazione in caso di incursioni piratesche.
La costruzione della nuova città fu pressoché ultimata nel giro di dieci anni. Nel 1708 il tesoriere di Romagna Matteo Conte ne prese possesso a nome della Camera Apostolica.
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